I Terremoti

Modificata: 2009/01/01 22:20 da nella - Categorizzata come: Fisica




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Cos'è un terremoto


Il terremoto è un movimento vibratorio del terreno determinato dalla propagazione di onde elastiche (onde sismiche),prodotte da un improvviso rilascio di energia accumulata dalle masse rocciose all’interno della terra.
Schema ipocentro e epicentro

Schema ipocentro e epicentro

Il processo ha inizio in una zona della litosfera chiamata IPOCENTRO o fuoco sismico, può essere definito come il punto in cui avviene la rottura in profondità sotto la superficie terrestre e da qui viene liberata l’energia sismica. La sua profondità varia da pochi km a un massimo di 700km; la corrispondente area posta in superficie sulla verticale dell’ipocentro è definita EPICENTRO. Le onde (Definizione) sismiche che si propagano nel terreno secondo le leggi del moto vibratorio in un mezzo eterogeneo, si avvertono in superficie come scosse, che vengono definite come sussultorie o ondulatorie, a seconda che prevalgano nel moto oscillatorio la componente verticale o quella orizzontale. Le rocce soggette a queste forze, più intense di quelle da esse possedute, non essendo in grado di sopportarle, si spezzano, provocando così un brusco spostamento delle due parti in cui esse si dividono. Mentre ciò accade, l’energia accumulata dalle rocce prima della divisione, nella fase della deformazione, viene rilasciata dalle due parti che, in seguito ritornano in uno stato indeformato. Solitamente queste rotture, ed i conseguenti spostamenti, si manifestano lungo linee preferenziali chiamate faglie.

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Le Onde Sismiche


Un terremoto si sviluppa sotto forma di onde sismiche che si propagano dentro la terra e sono causate dall’energia accumulatasi all’interno delle rocce. Le onde che si diffondono dentro la terra sono onde di tipo volumico e sono definite “onde di volume” e le principali sono di due tipi:

1. ONDE P o PRIMARIE
sono le più veloci e si propagano nell’aria come le onde sonore e per questo sono definite anche “LONGITUDINALI” in quanto fanno oscillare le particelle della roccia che attraversano parallelamente alla loro direzione di propagazione, cioè, le rocce, al loro passaggio si comprimono e si dilatano, variando continuamente il volume dei solidi o dei liquidi in cui le onde viaggiano.



2. ONDE S o SECONDARIE

sono più lente delle P ma, le più distruttive, in quanto fanno oscillare gli edifici. L’oscillazione delle particelle di roccia che attraversano avviene TRASVERSALMENTE rispetto alla direzione della loro propagazione. A differenza delle onde P, le S non causano variazione di volume al loro passaggio. Sono onde che passano attraverso i solidi ma vengono assorbite dai liquidi.


Quando le onde S e P raggiungono un punto qualsiasi sulla superficie della terra, comincia a propagarsi concentricamente un’ulteriore onda, di tipo superficiale che è più lenta di quella di volume. Le principali sono:
le ONDE RAYLEIGH
onde che fanno vibrare il terreno secondo orbite ellittiche e che non progrediscono rispetto alla direzione in cui l’onda si propaga. Provocano un fenomeno simile a quello prodotto da un sasso lanciato in uno stagno;



le ONDE DI LOVE
onde che provocano la vibrazione del terreno sul piano orizzontale in modo che il movimento delle particelle attraversate da queste onde sia trasversale e orizzontale rispetto alla direzione di propagazione delle onde.

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Le faglie



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I diversi tipi di terremoti e le cause



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Come misurare l' intensità di un terremoto

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Semplici consigli per difendersi dal terremoto